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Messaggio  ADMIN il Ven Gen 09, 2009 10:53 pm


Le mie reincarnazioni passate
di Yoganandaji


Tratto da:Paramahansa Yogananda.

Il Divino Romanzo


Le vostre tendenze attuali riflettono il temperamento delle vite passate.
La cosa più importante da sapere sulla reincarnazione E' che questa vita è una nuova occasione che Dio vi concede di distruggere il male e coltivare il bene che avete portato con voi dalle altre vite. Tutte le vostre buone qualità sono un'eredità del passato. E le tendenze negative che sembrano sfuggire a ogni controllo - e che persistono malgrado tutti i tentativi che fate per distruggerle - vengono anch'esse dal passato, altrimenti non vi terrebbero in loro potere fin dalla nascita. Naturalmente, in questa incarnazione avete acquisito nuove qualità , ma i tratti salienti del carattere che avevate nella vita precedente vi hanno accompagnato in quella attuale. Questo è il motivo per cui scoprite di essere vittime impotenti di certe idiosincrasie.
Però potete superarle.
Dovete liberarvene ora, perchè altrimenti esse vi seguiranno anche nella prossima incarnazione. La morte non vi farà diventare un angelo, il vostro impegno personale sà. Se avete un'indole collerica, liberatevene adesso.
Se siete irritabili o soggetti al cattivo umore, vincetevi ora. Alcune persone si arrabbiano senza motivo, per quanto siate gentili, o premurosi con loro. Altre indulgono abitualmente al cattivo umore e ai pensieri negativi. Il modo più concreto di utilizzare la ragione di cui Dio ci ha dotati è quello di individuare i lati del nostro carattere che abbiamo portato con noi dal passato, e di liberarci ora dalle cattive abitudini.
E' certo che le tendenze buone e cattive che seguono una persona fin dalla nascita non sono state acquisite in questa vita.
Da dove potrebbero essere venute se non fossero l'eredità di esistenze precedenti? Se osservate i bambini, potete scoprire qualche tratto delle incarnazioni passate riflesso nel loro comportamento.

Perchè alcuni sono così intelligenti e altri meno?

Perchè altri nascono con un grande talento musicale, o matematico? Non hanno ancora avuto occasione di acquisirlo in questa vita; l'hanno coltivato a fondo in un'incarnazione precedente. In certi bambini potete intuire la presenza di un'anima antica. Altri sono molto infantili e piangono per ogni minima cosa, perchè nella vita precedente erano emotivamente immaturi. E' molto importante educare i bambini nei primissimi anni di vita perchè potete riconoscere facilmente le inclinazioni che vanno incoraggiate o scoraggiate. Dopo i cinque anni di età , diventa più difficile distinguere le tendenze delle vite precedenti dai comportamenti indotti dalle influenze presenti e dal crescente risveglio del libero arbitrio.

Tutte le volte in cui ho scoperto qualcosa che mi perseguitava dal passato, l'ho eliminata. Da bambino avevo un temperamento molto irascibile e così un giorno decisi che non avrei più accettato di lasciarmi prendere dalla collera.

Dissi: "Basta!" e da allora non ho mai più provato un sentimento del genere.
Non dico alle persone che non sono arrabbiato; lascio, invece, che lo pensino perchè talvolta può essere opportuno dimostrare una certa animosità . Ma, interiormente, non potrei essere arrabbiato neanche se lo volessi. E non ho mai offeso nessuno intenzionalmente. Perchè dobbiamo vivere con le cattive abitudini che ci accompagnano da una vita all'altra? Perchè non dovremmo sconfiggerle? Questo è il motivo per cui siamo venuti al mondo.

- Dovete coltivare la vostra natura divina -

Ricordate, siete figli di Dio e, quindi, dovete coltivare la vostra natura divina. Non permettete che gli aspetti materiali della vita condizionino
la vostra felicità . Questa è la prima lezione che insegnano negli eremitaggi in India. In Occidente volete che tutto sia comodo e perfetto. Ma dovete essere capaci di rinunciare a qualsiasi cosa senza che la vostra felicità ne sia turbata. Imparate a essere imperturbabili, indipendentemente dalle situazioni che si presentano ogni giorno.


Non lasciatevi limitare dalla consapevolezza di essere un uomo o una donna: voi siete un'anima fatta a immagine di Dio. Molte  anime nate come donne in questa vita erano donne anche nell'incarnazione precedente. Tuttavia, se in questa vita manifestano forti tendenze maschili, è probabile che in precedenza siano nate in un corpo maschile. Se un uomo ha una personalità spiccatamente virile, nascerà ancora come uomo. Se volete essere un uomo nella prossima incarnazione, coltivate maggiormente la ragione e gli interessi tipicamente maschili; e se volete essere una donna, coltivate  i sentimenti e gli interessi più palesemente femminili. La linea di condotta più saggia è quella di ricordare sempre: "Non sono, nè uomo, nè donna;  sono Spirito". Allora vi libererete della limitante coscienza di entrambe  le tendenze; realizzerete il vostro più alto potenziale divino, che vi siate  incarnati come uomo o come donna.

- Cercate la risposta al mistero della vita e della morte -

Per noi sono particolarmente importanti tre tipi  di anime incarnate: i nostri amici e i nostri cari; le grandi anime come Abramo  Lincoln e i giganti spirituali; e infine noi stessi. Ogni cento anni muoiono nel mondo circa millecinquecento milioni di persone. Scompaiono e  vengono tutte dimenticate, tranne i nostri cari, e le grandi figure che lasciano una traccia indelebile nella storia. Rimaniamo in contatto con loro per mezzo del pensiero, e così continuano a vivere tra noi. Ma dove si trovano realmente? Dove sono i santi che hanno realizzato Dio e i grandi cittadini del mondo vissuti nel passato?

Dio mi ha mostrato le incarnazioni attuali, o  future, di molti di essi: alcuni oggi recitano sulla terra una parte simile a quella precedente. Ma a Dio non piace che si parli troppo di questi argomenti, perchè così distruggeremmo il mistero affascinante del suo spettacolo e gli attori interpreterebbero il loro nuovo ruolo con poca naturalezza.

Forse, più che altro, noi vogliamo sapere ciò che è accaduto ai nostri cari.

Dove si trovano? Perchè sono stati portati via? Un breve addio, e poi scompaiono dietro il velo della morte. Ci sentiamo così tristi e impotenti, e non possiamo farci nulla. Sebbene tutte le anime  nascano in una famiglia di estranei, pure i loro genitori le amano, senza sapere perchè. Queste anime ci vengono mandate soltanto per amarle e soffrire quando la morte le rapisce. E se è così, non è forse una follia amare? Non è una follia affezionarsi?

Infatti non sapete quando i vostri cari vi verranno tolti, o quando la morte vi strapperà a loro. Chi sta per morire, anche se non può parlare, esprime un desiderio nella sua coscienza: "Sto per lasciare i miei cari; li rivedrò mai?". E anche coloro che rimangono pensano: "Sto per perderlo. Si ricorderà di me? Ci incontreremo ancora?". Tutto ciò è naturale. Ora, non avremmo potuto pensare queste cose, se non fosse esistita una risposta capace di soddisfare la nostra anima. Non trovate una risposta soltanto perchè è molto difficile comprendere queste verità.

Quando persi mia madre in questa vita, promisi a me stesso che non mi sarei mai più affezionato a nessuno. Ho amato soltanto Dio. Questa mia prima esperienza con la morte è stata molto dolorosa, ma mi ha insegnato tante cose.

Per mesi e anni cercai, senza scoraggiarmi, finchè non trovai la risposta al mistero della vita e della morte, e all'interrogativo se le anime si reincarnino o no. Per voi è solo un pensiero, un semplice atto di fede, perchè non avete prove al riguardo. Ma io non vi parlo in nome di un atto di fede; ho le prove che la vita dopo la morte e la reincarnazione esistono. Perciò posso parlarvi in tutta sincerità . Ho sperimentato ciò che vi dico. Ho incontrato in questa vita molte anime che conoscevo già.
Intendevo dire proprio questo nella mia poesia "On Coming to the New-Old Land of  America" (In viaggio verso la nuova, antica terra d'America), quando scrissi:  "I ricordi sopiti degli amici di un tempo, che avrei ritrovato ancora, mi vennero incontro sul mare...".

Io so riconoscere le anime che ho già conosciuto in altre vite.
Forse vi domanderete come è possibile: Dio mi ha dato questo potere perchè prima ho cercato e trovato lui.

Fine prima parte
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Messaggio  ADMIN il Sab Gen 10, 2009 3:18 pm


Seconda parte

- Come riconoscere le anime che avete già incontrato -

Esiste un modo che permette anche a voi di riconoscere coloro che avete già incontrato. Ad esempio, possiamo frequentare tutti i giorni alcune persone, eppure non le conosciamo mai veramente e non le sentiamo vicine; nei confronti di altre persone, invece, proviamo immediatamente  un senso di profonda simpatia fin dal primo momento. Non si tratta di una reazione fisica, è un ricordo del passato. In America, in India e in altri paesi ho incontrato moltissime persone che avevo conosciuto in incarnazioni passate. La nostra amicizia ora è anche più profonda. Non era finita  nelle vite precedenti, e così ha continuato a fiorire in questa. L'amicizia è la forma più sublime dell'amore e come tale è destinata a evolversi nella divina manifestazione dell'eterno amore di Dio. L'amicizia è il rapporto pù sublime perchè in essa non esiste costrizione alcuna; nasce infatti dalla libera scelta del cuore. E' Dio che richiama le anime a unirsi in lui. L'amore divino consiste nella capacità di essere amici di tutti, incondizionatamente.

In questo mondo pochi trovano dei veri amici, con i quali non dobbiamo tuttavia confondere i conoscenti. L'attaccamento non fa parte della vera amicizia, che non si fonda sull'egoistico amore umano; l'amicizia è un rapporto che si instaura senza condizioni fra due o più persone, che possono essere membri della stessa famiglia, coniugi, o non avere rapporti di parentela.

Raggiunge la più alta espressione fra le anime che cercano o hanno trovato Dio. Tale era l'amicizia che legava Cristo e i  suoi discepoli. Diversamente, il rapporto si trasforma in attaccamento e rimane  sul piano dell'amore umano, distogliendo l'anima dalla sublime amicizia con Dio.

La vera amicizia può nascere tra donna e donna, tra uomo e uomo, o tra uomo e donna. La condizione fondamentale è che si fondi sulle qualità spirituali, non su quelle propriamente materiali, o  sull'attrazione fisica. Questo rapporto può determinarsi solamente quando vi liberate dalla  coscienza di essere un uomo o una donna.

Se cercate amici del genere, pregate così: "Signore, conducimi dai miei amici del passato affinchè la nostra amicizia, che si è interrotta con la separazione della morte, possa continuare. Fai che io incontri gli amici del passato perchè voglio aiutarli con i miei pensieri spirituali". E' un ideale meraviglioso! Coltivate l'amicizia non per indulgere in chiacchiere vane, o in passatempi inutili, ma per sviluppare la suprema amicizia con Dio. Solo sul piano della sincera amicizia troverete la felicità vera con le altre anime.

Non impegnatevi in troppi incontri mondani. Vanno  bene una volta ogni tanto, ma se diventano eccessivamente frequenti finiscono  per assorbire il vostro tempo prezioso. Scambiate con gli amici pensieri  edificanti. Dedicate il vostro tempo a Dio. Se trovate delle anime  disposte a condividere questo obiettivo, allora potrete inebriarvi di Dio, bevendo insieme dal calice della divina amicizia. Il dovere supremo che Dio vi ha  assegnato è quello di cercare di diventare sempre più consapevoli della sua presenza e di aiutare i veri amici a fare altrettanto. Fino a quando la vita canterà dolcemente all'unisono con Dio, renderà felici voi e gli altri. Perciò gli amici con i quali instaurate un rapporto spiritualmente armonioso sono molto importanti. Quali che siano le differenze di opinioni, la comprensione e l'intesa non verranno mai meno.

In un rapporto del genere, indipendentemente dai diversi punti di vista, vi rispetterete reciprocamente e la vostra amicizia sarà più importante di ogni altra cosa. L'amicizia vera, che trae la propria origine da Dio, è  l'unico rapporto che durerà nel tempo.

Una volta, mentre viaggiavo in treno, la mia attenzione fu attratta da un uomo che beveva e giocava a carte. Mi sentii stranamente spinto a parlare con lui, perchè avevo la sensazione di averlo già conosciuto. Gli rimasi seduto vicino per un poco e sentii il richiamo del suo cuore. Appena mi alzai e cominciai ad avviarmi lungo il corridoio, mi guardò e disse: "Posso parlarle?". Ci sedemmo in un piccolo scompartimento vuoto e conversammo per un'ora. Alla fine gli dissi: "Dio la benedice". Piangendo rispose: "Non  seguirà più la via del male!".

Parecchi anni dopo ci incontrammo a Kansas City. Egli si alzò per presentarmi al pubblico prima che avesse inizio la  mia conferenza e piangendo davanti a tutti disse: "La più grande fortuna che ho avuto nella mia vita è stata l'ora che ho trascorso in treno a parlare con lo Swami Yogananda".
Non vi ho raccontato questo episodio per parlare di me, ma per spiegare come sia forte l'amicizia del passato. Così, tutte le volte in cui incontrate qualcuno, state attenti. Osservate la vostra prima reazione che vi potrò far capire se lo avete già conosciuto in passato. Non si tratta di un'emozione. Quando provate un sentimento di profonda affinità con un'altra persona, sappiate che vi siete già conosciuti prima.

- Aiutate i nemici del passato con l'amore e il perdono -

Ho incontrato, naturalmente, anche alcuni nemici del passato; ma, soprattutto ho incontrato molti amici. Ricordo che in un'altra vita, secoli fa, qualcuno cui volevo molto bene mi era ostile e mi danneggiò, ma io trionfai su di lui. L'ho incontrato di nuovo in questa vita e ancora una volta è stato sleale. Ma io ho cercato di aiutarlo e non mi tormenterò più. Il perdono è più potente della vendetta. Io ho perdonato tutti coloro che hanno cercato consapevolmente o inconsapevolmente di infastidirmi, o di farmi del male. Non desidero più niente per me: ho trovato un'immensa gioia nel mio cuore dando tutto a Dio e facendo tutto per lui.  Coloro che fanno del male bruciano a fuoco lento proprio nel loro male. Non possono nuocervi veramente a meno che voi non glielo permettiate. Anche i  nostri nemici fanno parte delle prove della vita. Quando una persona cattiva cerca di perseguitarvi, ricordate che probabilmente ha cercato di danneggiarvi in qualche modo anche nel passato. E' un grave errore pensare al danno che vi ha fatto e a quanto sia terribile. Se nutrite nei suoi confronti pensieri di odio, la persona li riceve e vi odierò almeno il doppio. Inoltre l'odio attrae, come l'amore. Voi non volete certo attirare i nemici con la calamita del vostro odio. Non odiate nessuno: l'amore e il perdono hanno un effetto miracoloso su di voi e sui vostri nemici. Siate grati per tutti gli amici meravigliosi che Dio vi ha donato.

Non cercate mai di imporvi, nè di imporre la vostra amicizia a nessuno. Io amo tutti; e alle anime che sono in armonia con me, offro incondizionatamente la mia amicizia. Quando, a mia volta la ricevo, ne gioisco perchè in quella amicizia si manifesta Dio.


- Cercate Dio: Egli vi farà intravedere il vostro passato -

Ricordo bene le mie passate incarnazioni. Alla  Torre di Londra, ad esempio, ho scoperto molti luoghi che avevo conosciuto in una vita precedente, e di cui i custodi non sapevano niente. Poichè in una incarnazione passata ho vissuto in Inghilterra, da bambino in India preferivo mangiare con la forchetta e il coltello. Quando i miei familiari mi domandarono come mai preferivo servirmi delle posate, invece di usare le mani secondo le consuetudini indiane, risposi:

"Me lo ricordo dal passato". Essi non capirono, ma io sapevo di aver mangiato così in precedenza. Mentre progredirete spiritualmente, Dio vi concederà qualche fugace visione delle vite precedenti. E quando sarete meno curiosi e la vostra mente sarà permeata soltanto di Dio, ne saprete ancora di più.

Ricordate che siete stati inviati sulla terra per cercare sia di distruggere le tendenze e le abitudini cattive che avete portato con voi dalle vite precedenti, sia di evitare di crearne altre nell'attuale incarnazione affinchè riusciate a trovare Dio. Allora potrete lasciare questa vita dicendo:

"Signore, lo scopo della mia esistenza è compiuto.
 Non sono più costretto a reincarnarmi, a meno che tu non voglia farmi tornare sulla terra per servirti". Gesù ha detto: "Chi vince lo farà colonna nel tempio del mio Dio, e non ne uscirà mai più".

Voi dovreste cercare Dio adesso; non aspettate di trovarlo in altre incarnazioni. Potete conoscerlo in questa vita, ora. E prima lo conoscerete, più bella sarà la vostra esistenza. Siete sciocchi perchè non esiste niente altro che vi appagherà . Se avrete Lui, avrete tutto.



Cerca in ogni momento di essere intimamente gioioso, come le ridenti acque di un ruscello gorgogliante.

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